Tartufo Nero

Tra mito...

Il Tartufo fa la sua comparsa in epoca remotissima, ma nessuna informazione pare certa in merito alla sua origine e non si hanno date di riferimento attendibili.

Certo è che il tartufo, all’epoca definito semplicemente Tuber fosse molto richiesto ed apprezzato sulle tavole dei Romani che probabilmente ne appresero dagli Etruschi l’uso culinario.

I racconti relativi alla nascita del tartufo sono il frutto di una miscela di storia e mitologia e sono da risalire al filosofo greco Plutarco di Cheronea, al primo secolo d.C.

Plutarco formulò l’ipotesi per cui il tartufo nascesse dal connubio di acqua, calore e fulmini. Questa teoria ispirò diversi poeti. Giovenale in proposito ipotizzò che il tartufo fosse frutto di un fulmine scagliato da Giove in prossimità di una quercia, albero ritenuto sacro l padre degli Dei.

Essendo legato alla figura di Giove, noto nella mitologia anche per la sua spiccata virilità, al tartufo, nato dal suo fulmine, vennero associate qualità spiccatamente afrodisiache.

Diversi scienziati del Rinascimento riconobbero al tartufo anche la capacità di trasportare i suoi consumatori in uno stato estatico.

Tartufo Nero
Tartufo Nero

... e realtà!

Gioacchino Rossini definì il tartufo il “Mozart dei funghi”.

Questo pregiatissimo fungo ipogeo – da ipo “sotto” e geo “terra” – è un corpo fruttifero che nasce e si sviluppa sottoterra e vive in maniera simbiotica con le radici degli alberi vicino cui cresce. Caratterizzato da una forma globosa (a forma di globo, dunque tondeggiante) non ha il classico cappello tipico dei funghi, ed assomiglia ad un tubero, caratterizzato da un odore intensissimo. È proprio il suo odore particolarmente forte ad essere l’elemento su cui il tartufo fonda la sua sopravvivenza poiché attira gli animali che ne sono ghiotti e questo fa si che siano loro il veicolo attraverso cui far circolare le sue spore.

Il Tartufo Nero di Calabria, prodotto d’eccellenza del territorio del Parco del Pollino, in provincia di Cosenza, si presenta in almeno otto varietà, a seconda del tipo di altitudine e del tipo di vegetazione arborea e arbustiva. Tra queste una delle più pregiate è il Tartufo Aestivum, che si trova ad un’altitudine compresa tra i 300 e gli 800 metri s.l.m. ed il cui periodo di raccolta è fra i mesi di Giugno e Settembre. L’azienda Tartufo Nero di Calabria affida la ricerca di questo pregiatissimo frutto della terra alla sapienza dell’esperto Carmine Mirabelli che lavora in sinergia con il suo collaboratore a quattro zampe, Zara.

L’azienda sceglie questo pregiatissimo fungo ipogeo e lo lavora in modo da realizzare una linea di prodotti di altissima qualità, costruendo veri e propri percorsi di sapore realizzando una ricca linea di prodotti che spazia dalla pasta ai salumi, dai sughi ai condimenti. È così che nasce una linea di gioielli gourmet a base di tartufo nero, una nuova avventura in cui la visione si fonda su due pilastri di ineguagliabile valore, la qualità del buon cibo ed i valori di un territorio che ha tanto da offrire e da raccontare.

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